Apple è intervenuta per criticare le proposte dell’Unione Europea che mirano a consentire a servizi AI concorrenti di interagire con le app Android, nell’ambito della Digital Markets Act (DMA). Secondo quanto riportato da Reuters, l’azienda sostiene che tali misure potrebbero creare rischi “urgenti e seri” per privacy, sicurezza e sicurezza degli utenti, oltre a impattare integrità e prestazioni dei dispositivi.
Le bozze di misure discusse dall’UE prevedono che i servizi AI concorrenti possano eseguire azioni tramite app Android, ad esempio inviare email, ordinare cibo o condividere foto. Google, già in precedenza, si è opposta sostenendo che l’approccio indebolirebbe le principali salvaguardie di privacy e sicurezza per gli utenti europei.
Apple ha dichiarato di avere un interesse diretto nella questione, anche perché è a sua volta soggetta a misure UE che richiedono l’apertura del proprio ecosistema. Nei commenti inviati all’UE, Apple ha inoltre evidenziato che i rischi sarebbero particolarmente elevati nel contesto di sistemi di IA in rapida evoluzione, i cui comportamenti e vettori di minaccia restano imprevedibili.
La società ha anche contestato l’impostazione tecnica delle proposte, affermando che la Commissione stia sostituendo valutazioni basate sul lavoro degli ingegneri di Google con giudizi maturati in un periodo inferiore a tre mesi. Apple ha inoltre sostenuto che l’obiettivo percepibile delle misure sarebbe un accesso “aperto e senza vincoli”.
Il confronto tra Apple e regolatori UE sulla DMA è già stato acceso: l’azienda ha impugnato la normativa in tribunale nell’ottobre 2025 e, nel settembre 2025, aveva chiesto di abrogare la legge, citando vulnerabilità di sicurezza e un peggioramento dell’esperienza utente. L’UE ha risposto indicando di non avere intenzione di revocare la norma.
Il periodo di raccolta feedback sulle proposte è durato dal 27 aprile al 13 maggio 2026. La Commissione europea ha dichiarato che valuterà attentamente le osservazioni e potrà modificare le misure, con una decisione finale prevista entro sei mesi dall’avvio del procedimento di specifica (scadenza indicata: 27 luglio 2026). A maggio 2026, inoltre, l’UE ha concluso che la DMA ha avuto un impatto complessivamente positivo.
Fonti
- MacRumors.com (articolo originale)
- Reuters
