Apple sta lavorando alla sua prima generazione di MacBook Pro con display OLED, prevista per il 2026. Questo aggiornamento segnerà un punto di svolta nella gamma dei laptop di Cupertino, che finora ha utilizzato schermi mini-LED nei modelli di fascia alta.
Secondo un report di The Elec, Apple sta collaborando con Samsung Display, che ha già avviato la produzione sperimentale dei nuovi pannelli OLED su una macchina di deposizione installata a novembre 2024. Tuttavia, la produzione di massa è ancora lontana: si prevede che il primo lotto di pannelli sarà pronto entro il 2025, con una capacità produttiva compresa tra 3 e 5 milioni di unità all’anno.
Questo numero è inferiore rispetto al potenziale della linea IT 8th-generation di Samsung, che potrebbe gestire fino a 10 milioni di pannelli OLED da 14,3 pollici all’anno. Per ottimizzare l’investimento, il colosso sudcoreano dovrà trovare ulteriori clienti per la sua tecnologia, mentre il produttore cinese BOE sta accelerando lo sviluppo di pannelli OLED ibridi e flessibili, con l’obiettivo di entrare in competizione con Samsung.
Le caratteristiche del MacBook Pro OLED
Il nuovo MacBook Pro non si limiterà a introdurre un pannello OLED, ma adotterà un design più sottile e leggero, segnando un’importante evoluzione rispetto agli attuali modelli mini-LED da 14 e 16 pollici.
Apple utilizzerà una tecnologia di incapsulamento a film sottile combinata con un substrato in vetro, una soluzione simile a quella adottata sui prossimi iPad Pro OLED. Questo permetterà di migliorare:
• Luminosità: maggiore efficienza nella gestione della luce
• Contrasto: neri più profondi e una gamma dinamica superiore
• Efficienza energetica: minori consumi rispetto ai display mini-LED
Per garantire la transizione verso questa nuova tecnologia, Samsung Display ha investito circa 3 miliardi di dollari nella sua linea produttiva IT 8th-generation, confermando che i display OLED rappresentano il futuro del settore.
Quando arriverà il MacBook Pro OLED?
Gli analisti più accreditati concordano sul fatto che i MacBook Pro continueranno ad avere display mini-LED fino al 2025. In particolare:
• Ming-Chi Kuo ha dichiarato che Apple manterrà i mini-LED per i modelli da 14 e 16 pollici ancora per un anno
• Ross Young, esperto del settore display, ha confermato che i primi MacBook OLED non arriveranno prima del 2026
• Mark Gurman di Bloomberg ha aggiunto che i MacBook Pro del 2025 riceveranno solo un aggiornamento prestazionale, con l’introduzione dei nuovi chip M5, M5 Pro e M5 Max, attualmente in fase finale di sviluppo
L’aggiornamento del 2026, invece, sarà rivoluzionario. Oltre all’OLED, Apple punta a rendere i suoi MacBook Pro “i più sottili e leggeri mai visti nel settore tecnologico”, in linea con la sua continua ricerca di un design sempre più raffinato ed essenziale.
OLED: la nuova era per il MacBook
L’introduzione dell’OLED nei MacBook Pro è attesa da anni, e la transizione potrebbe portare a una serie di vantaggi chiave:
• Migliore qualità dell’immagine rispetto agli attuali mini-LED
• Neri assoluti e contrasto superiore grazie ai pixel auto-illuminanti
• Minor consumo energetico, che potrebbe migliorare l’autonomia
• Maggiore flessibilità nel design, con dispositivi più sottili e leggeri
Tuttavia, la sfida principale rimane la produzione su larga scala e il contenimento dei costi, fattori che potrebbero influenzare il prezzo finale del dispositivo.
Per ora, i possessori di MacBook Pro M3 Pro e M3 Max possono stare tranquilli: il passaggio all’OLED è ancora lontano. Ma con il 2026, Apple potrebbe ridefinire ancora una volta gli standard del settore laptop.























































