Un nuovo sondaggio suggerisce che la maggior parte dei proprietari di smartphone negli Stati Uniti non è motivata a effettuare un upgrade né da design foldable/flip né da funzioni legate all’AI. Il dato potrebbe rappresentare una sfida per Apple, mentre si prepara a lanciare sia l’atteso “iPhone Ultra” (secondo le indiscrezioni) sia un’espansione delle funzionalità di Apple Intelligence in autunno.
La rilevazione, commissionata da CNET e condotta da YouGov su 2.407 proprietari di smartphone statunitensi tra il 29 aprile e il 1° maggio, indica che solo il 13% dei rispondenti prenderebbe in considerazione un upgrade per un concept come un telefono pieghevole o a conchiglia (flip). Per le integrazioni AI, la quota si ferma al 12%.
Interesse leggermente maggiore tra i possessori di iPhone
Guardando specificamente ai proprietari di iPhone, l’interesse per i design foldable risulta leggermente più alto: 14%. Apple è ampiamente attesa a lanciare il suo primo iPhone pieghevole insieme all’iPhone 18 Pro in autunno, con un prezzo di partenza indicato intorno ai 2.000 dollari.
Il 13% di interesse per i foldable è stato descritto come un segnale di appeal limitato, ma potrebbe comunque rappresentare un mercato più ampio di quanto previsto, soprattutto considerando che ai rispondenti non sarebbe stato comunicato il prezzo probabile. L’interesse potrebbe però ridursi sensibilmente con l’arrivo di una fascia di prezzo superiore ai 2.000 dollari, e alcune segnalazioni della supply chain suggeriscono che una disponibilità fluida potrebbe non arrivare prima del 2027.
AI ancora poco determinante per l’upgrade
Anche l’AI, pur mostrando un lieve miglioramento nel 2026 dopo un calo tra 2024 e 2025, resta un fattore poco rilevante: il 12% la indica come motivazione per l’upgrade. In precedenti sondaggi, la maggioranza degli utenti iPhone aveva dichiarato che le funzionalità di Apple Intelligence disponibili al momento aggiungevano poco o nulla al proprio utilizzo.
Prezzo e autonomia restano i driver principali
Secondo il sondaggio, il prezzo è il fattore dominante nelle decisioni di aggiornamento (55%). Seguono l’autonomia della batteria più lunga (52%) e più spazio di archiviazione (38%). Queste tre motivazioni principali risultano invariate rispetto al 2025, quando il prezzo guidava con il 62%, la batteria con il 54% e lo storage con il 39%.
Tra le altre ragioni, le funzionalità della fotocamera (27%) e le dimensioni del display (22%) risultano più rilevanti rispetto a foldable o AI. I proprietari di smartphone non sembrano inoltre particolarmente influenzati dal fatto che il telefono sia più sottile o disponibile in nuovi colori, un aspetto coerente con l’enfasi recente di Apple su un iPhone Air ultra-sottile e su opzioni colore ampliate.

