Paul Meade, dirigente Apple associato ai progetti legati a Vision Pro e alle smart glasses, lascia Cupertino per entrare nel team hardware di OpenAI.
Il passaggio segna un nuovo cambio di leadership in un’area strategica per Apple, quella che ruota attorno all’esperienza spaziale e ai dispositivi indossabili di prossima generazione. Per OpenAI, invece, l’arrivo di Meade rafforza la componente hardware del gruppo, con un focus che si inserisce nel percorso di sviluppo di nuove piattaforme fisiche.
Un addio che riguarda l’ecosistema XR
La figura di Meade è stata collegata allo sviluppo di tecnologie e prodotti che puntano a estendere l’interazione digitale oltre lo schermo, in particolare tramite soluzioni di realtà spaziale e dispositivi indossabili.
Verso OpenAI: hardware al centro
Con il trasferimento a OpenAI, Meade si concentra su attività di hardware, un ambito in cui l’azienda sta costruendo competenze e team dedicati per trasformare idee tecnologiche in prodotti.

