Paul Meade, dirigente che sovrintende allo sviluppo di Vision Pro e delle smart glasses di Apple in arrivo, lascia l’azienda per passare a OpenAI. Il trasferimento avverrà entro la prossima settimana, con l’obiettivo di lavorare su dispositivi AI nell’unità hardware di OpenAI.
Dal Vision Products Group alle smart glasses AI
Meade ha assunto la guida del Vision Products Group quando Mike Rockwell, responsabile di Vision Pro, ha preso in carico l’aggiornamento dell’AI legato a Siri. Prima di quel passaggio, Meade guidava il team di hardware engineering di Vision Pro e, in precedenza, aveva lavorato sui team di iPad e iPhone.
È in Apple dal 2010 e lavora nel Vision Products Group dal 2017. Più recentemente, era impegnato nello sviluppo delle smart glasses basate su AI che Apple sta preparando per competere con il segmento dei dispositivi indossabili di fascia consumer, oltre a guidare il lavoro su futuri occhiali per la realtà aumentata.
Chi prende il suo posto
Con l’uscita di Meade, Fletcher Rothkopf, a capo della funzione di product design per Vision Pro e per le smart glasses, ne prenderà il ruolo.
Riorganizzazione interna e cambi ai vertici
La decisione di Meade sarebbe legata a cambi esecutivi in Apple, mentre John Ternus si prepara a prendere il ruolo di CEO. In parallelo, Johny Srouji, responsabile dei chip, assumerebbe la posizione di chief hardware officer. La riorganizzazione avrebbe creato tensioni tra alcuni dirigenti dell’area hardware.
OpenAI si rafforza con ex Apple
Oltre a Meade, in OpenAI risultano già presenti ex dipendenti Apple come Jony Ive, Tang Tan ed Evans Hankey, tra gli altri.
