La domanda per l’iPhone Air non ha soddisfatto le aspettative di Apple, portando a una riduzione della produzione e delle spedizioni, come riportato dall’analista Apple Ming-Chi Kuo.
I fornitori sono attesi a ridurre la capacità di oltre l’80% entro il primo trimestre del 2026, e alcuni componenti con tempi di consegna più lunghi saranno dismessi entro la fine del 2025.
Analisi della situazione
Secondo Kuo, le scarse performance dell’iPhone Air suggeriscono che i modelli iPhone 17 e 17 Pro coprono già la maggior parte della domanda degli utenti di fascia alta, lasciando poco spazio per nuovi segmenti di mercato.
Numerosi rapporti indicano che l’iPhone Air non è riuscito a conquistare i consumatori. La scorsa settimana, la Mizuho Securities del Giappone ha affermato che Apple ridurrà la produzione dell’iPhone Air di un milione di unità a causa di prestazioni di vendita deludenti. Oggi, il Nikkei ha dichiarato che c’è “praticamente nessuna domanda” per l’iPhone Air e che Apple “ridurrà drasticamente” la produzione.
Confronto con la concorrenza
Anche il concorrente di Apple, Samsung, sta affrontando una risposta simile per il suo smartphone ultra-sottile, il Galaxy S25 Edge. Rapporti suggeriscono che Samsung ha annullato lo sviluppo di un modello di nuova generazione dopo vendite deludenti.
I modelli standard di iPhone e iPhone Pro hanno costantemente performato bene, ma Apple ha avuto difficoltà con il suo quarto modello wildcard nella lineup di iPhone. L’azienda ha sperimentato con un iPhone mini da 5.4 pollici che non ha venduto bene, e successivamente ha introdotto un iPhone Plus più grande come versione più economica del Pro Max. Anche questo tentativo ha fallito, portando Apple a provare un design da 5.6 mm che ha compromesso le funzionalità per un design leggero e sottile.
Prospettive future
Potremmo vedere un nuovo fattore di forma già nel 2026, con voci che suggeriscono che Apple presenterà un iPhone pieghevole come parte della lineup dell’iPhone 18.
