Le voci sull’iPhone pieghevole di Apple stanno riprendendo slancio: il dispositivo ha infatti entrato in una nuova fase di test che precede la produzione di massa. Se ti stai perdendo gli ultimi aggiornamenti, ecco un riepilogo delle principali novità emerse nelle ultime settimane.
Nome
Secondo un rumor, Apple potrebbe chiamare il suo iPhone pieghevole “iPhone Ultra”. Durante il ciclo di indiscrezioni, il dispositivo è stato spesso indicato come iPhone Fold, ma è considerato improbabile che Apple adotti davvero quel nome.
Il riferimento a “Ultra” non sarebbe casuale: Apple usa già questa denominazione per Apple Watch e per una versione di CarPlay più integrata con i sistemi dell’auto. Inoltre, con un prezzo atteso superiore ai 2.000 dollari, “Ultra” potrebbe avere senso.
Design
Per il design dell’iPhone pieghevole sono circolati molti rumor, ma questa settimana sarebbero comparsi i primi modelli dummy presunti. Non è chiaro se riflettano l’aspetto finale, ma includerebbero le caratteristiche già anticipate e una dimensione coerente.
Secondo le indiscrezioni, il dispositivo avrebbe:
- uno schermo da circa 5,5 pollici quando è chiuso (sarebbe il più piccolo tra gli iPhone della generazione attuale);
- uno schermo da circa 7,8 pollici quando è aperto, quindi più piccolo di circa mezzo pollice rispetto a iPad mini;
- un rapporto d’aspetto 4:3, simile a iPad, pensato per distinguerlo dagli altri pieghevoli, spesso più “alti”.
Inoltre, ci sarebbe un rialzo per la fotocamera che non coprirebbe l’intera parte posteriore. Il sistema fotografico sarebbe a due lenti e il corpo sarebbe molto sottile. I rumor indicano uno spessore di circa 4,5 mm quando il dispositivo è aperto, con conseguenze anche sulla tecnologia frontale: Apple non avrebbe spazio per la TrueDepth e si passerebbe a Touch ID al posto di Face ID.
Tempistiche di rilascio
Le previsioni sulla data di lancio sono state altalenanti. Alcune voci suggeriscono un possibile rinvio oltre settembre per problemi di produzione in fase avanzata, mentre altre indicano che il lancio sarebbe ancora previsto per settembre.
In marzo, un analista di Barclays aveva ipotizzato l’introduzione in settembre insieme a iPhone 18 Pro, ma con disponibilità successiva, potenzialmente fino a dicembre.
Questa settimana, Nikkei avrebbe affermato che Apple potrebbe incontrare così tante difficoltà da spingere il lancio al 2027. Tuttavia, Bloomberg tramite Mark Gurman avrebbe definito il report “fuori strada”, sostenendo che l’iPhone pieghevole sarebbe disponibile “circa nello stesso periodo” o “poco dopo” i modelli di iPhone 18 Pro.
Se il lancio avvenisse a settembre, è possibile che il dispositivo sia in scarsa disponibilità, dato che la produzione sarebbe complessa. In dicembre, l’analista Ming-Chi Kuo aveva indicato che le difficoltà produttive potrebbero causare carenze di fornitura fino al 2027.
Prezzo
Secondo Gurman, l’iPhone pieghevole di Apple “supererebbe la soglia dei 2.000 dollari”. Non è ancora chiaro se 2.000 dollari rappresentino il prezzo di partenza o se il dispositivo potrebbe partire da una cifra inferiore, con configurazioni più costose che superano comunque i 2.000.
La maggior parte dei rumor indica un prezzo iniziale intorno ai 2.000 dollari, ma ci sono anche stime più alte: alcune voci parlano di un prezzo di partenza fino a 2.300 dollari.
Approfondimenti
Oltre a nome, design, tempistiche e prezzo, continuano a circolare altre indiscrezioni su cerniera, materiali, tecnologia fotografica e altro. È disponibile un iPhone Fold roundup con tutti i rumor raccolti finora.
