Apple ha annunciato lo scorso mese un nuovo MacBook Air con chip M5, introducendo connettività wireless più veloce, storage di base raddoppiato e un caricatore più capace. Nello stesso annuncio, Apple ha discontinuato il modello M4. Ecco come si confrontano i due sistemi.
Prezzi e storage: cosa cambia davvero
Il MacBook Air M5 parte da 1.099$ per la versione da 13 pollici e da 1.299$ per quella da 15 pollici, cioè 100$ in più rispetto ai modelli equivalenti con M4.
In cambio, però, Apple raddoppia lo storage di base: da 256GB a 512GB. Inoltre, l’azienda dichiara che l’SSD del nuovo modello offre il doppio delle velocità di lettura e scrittura rispetto alla generazione precedente. È disponibile anche un prezzo per l’istruzione direttamente da Apple, in genere con uno sconto di almeno 100$.
Upgrade principale: prestazioni del chip M5
Il salto tra M4 e M5 è soprattutto legato al chip. Rispetto a M4, Apple indica:
- Fino al 15% più veloce nella CPU multithread
- Fino al 30% più veloce nelle prestazioni grafiche complessive
- Fino al 45% più veloce nel ray tracing
- +27,5% di maggiore larghezza di banda della memoria unificata
Risultati reali su carichi AI e app
Apple pubblica anche misurazioni su workload “real-world” per applicazioni guidate dall’AI. Tra i risultati riportati:
- 4×+ di incremento della compute GPU di picco per l’AI
- 3,6× più veloce il “time to first token” (LLM)
- 1,8× più veloce in Topaz Video Enhance AI
- 1,7× più veloce nel rendering ray-traced di Blender
- 2,9× più veloce l’enhancement vocale AI in Premiere Pro
Novità architetturali: Neural Accelerator, Metal e memoria
Oltre alle prestazioni, il M5 introduce cambiamenti architetturali rilevanti:
- La GPU include un Neural Accelerator dedicato in ogni core, assente nel M4
- Apple espone questa capacità tramite Metal 4 con Tensor APIs
- Il motore di ray tracing passa alla terza generazione
- La dynamic caching passa alla seconda generazione
- La larghezza di banda della memoria sale da 120 GB/s a 153 GB/s, grazie al passaggio dal processo 3nm N3E al 3nm N3P
Connettività: Wi‑Fi 7 e Bluetooth 6
Il MacBook Air M5 integra anche il chip wireless N1 di Apple, portando:
- Wi‑Fi 7 al posto di Wi‑Fi 6E
- Bluetooth 6 al posto di Bluetooth 5.3
Quando conviene scegliere M5 (e quando no)
Per chi lavora con AI on-device, rendering 3D complesso o altri task GPU-bound e memory-intensive, il passaggio da M4 a M5 è descritto come significativo, anche grazie alle accelerazioni multi-fold in specifiche operazioni AI.
Per un uso quotidiano tipico (navigazione, lavoro d’ufficio, riproduzione media e editing di base), la differenza potrebbe non essere percepibile: il M4 era già pensato per superare le esigenze della maggior parte dei carichi Mac standard.
Per i nuovi acquirenti, invece, il M5 è indicato come scelta più lineare nel lungo periodo: oltre al raddoppio dello storage di base, l’articolo sottolinea che Apple in passato avrebbe chiesto 200$ per passare da 256GB a 512GB sul modello Air M4, rendendo il M5 potenzialmente più conveniente rispetto a un M4 configurato in modo comparabile.
Riepilogo rapido
- M5: più prestazioni CPU/GPU, ray tracing di terza generazione, Neural Accelerator integrato per core, memoria più veloce, Wi‑Fi 7 e Bluetooth 6, storage base raddoppiato
- M4: adatto a esigenze quotidiane e carichi standard; per molti utenti non è necessario aggiornare
