Mancano circa tre mesi al lancio della prossima generazione di smartphone premium di Apple. Anche se non ci si aspetta un cambiamento radicale delle funzionalità, i rumor indicano diverse migliorie in arrivo su iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, con un possibile impatto anche su iPhone Ultra (il modello pieghevole a lungo atteso).
1) Nuovo ciclo di rilascio in due fasi
Apple starebbe passando a un rollout a due fasi: iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e il possibile iPhone Ultra in uscita a settembre 2026, mentre iPhone 18, iPhone Air 2 e iPhone 18e arriverebbero in primavera 2027.
2) Design “iPhone 17 Pro style”, ma con ritocchi
Le indiscrezioni puntano a un’estetica molto vicina a iPhone 17 Pro: sistema camera posteriore con “plateau” rialzato e tre lenti in configurazione triangolare. Alcuni dummy suggeriscono però un plateau più spesso e l’eventuale protrusione delle singole lenti.
Le dimensioni del display dovrebbero restare invariate: 6,3 pollici per iPhone 18 Pro e 6,9 pollici per iPhone 18 Pro Max.
3) Retro più uniforme: addio al due-tone
Potrebbe sparire l’attuale look bicolore del retro visto su iPhone 17 Pro, sostituito da un aspetto più “seamless”. Apple avrebbe anche aggiornato il processo di sostituzione del vetro per ridurre la differenza di colore tra Ceramic Shield 2 e telaio in alluminio.
4) Batteria più grande su iPhone 18 Pro Max
Per iPhone 18 Pro Max si parla di una capacità tra 5.100 e 5.200 mAh. Il modello attuale (iPhone 17 Pro Max) arriva a 5.088 mAh e Apple dichiara fino a 39 ore di autonomia.
5) Scocca leggermente più spessa (e peso in aumento)
Un altro rumor indica un aumento di spessore per iPhone 18 Pro Max rispetto a iPhone 17 Pro Max, con peso stimato intorno a 243 grammi. Sarebbero circa 3 grammi in più rispetto a iPhone 14 Pro Max, oggi tra i più pesanti della gamma.
6) Dynamic Island più piccola
La “Dynamic Island” potrebbe ridursi in modo significativo. Un leaker indica un taglio circa 35% più stretto rispetto a iPhone 17 Pro, con larghezza stimata di circa 13,5 mm contro circa 20,7 mm.
7) Face ID sotto al display: possibile, ma non certo
Si continua a discutere dell’eventuale Face ID sotto al display: sposterebbe il sistema TrueDepth sotto lo schermo, eliminando la necessità del taglio della Dynamic Island. Tuttavia, le tempistiche restano incerte: c’è chi parla di riduzione della Dynamic Island senza Face ID under-display quest’anno e chi invece considera l’opzione plausibile.
8) Display LTPO+ per efficienza superiore
iPhone 18 Pro potrebbe passare a tecnologia LTPO+ (più efficiente rispetto all’LTPO di iPhone 17). L’obiettivo sarebbe migliorare l’ottimizzazione dei consumi, regolando in modo più fine l’emissione OLED in base alle condizioni di luce ambientale.
Le forniture sarebbero affidate a Samsung Display e LG Display.
9) Chip A20 Pro su processo a 2 nm
La serie iPhone 18 Pro dovrebbe montare il chip A20, prodotto con processo TSMC a 2 nm. L’aumento della densità dei transistor consentirebbe prestazioni più alte e maggiore efficienza: si parla di circa +15% in velocità e circa +30% in efficienza rispetto ad A19.
10) Integrazione RAM con WMCM
Il chip A20 sarebbe imballato con la tecnologia Wafer-Level Multi-Chip Module (WMCM) di TSMC. Questo suggerisce almeno una parte della RAM integrata sullo stesso wafer di CPU, GPU e Neural Engine, invece di essere collegata tramite interposer. Potrebbe tradursi in prestazioni più reattive e benefici per Apple Intelligence, oltre a consumi più contenuti.
11) Modem C2: più prestazioni e mmWave 5G
Apple introdurrebbe il modem C2 nella gamma iPhone 18 Pro. Il C2 dovrebbe succedere al C1 (presente su iPhone 16e) e al C1X (su iPhone Air). Tra le novità attese: velocità maggiori, efficienza migliorata e supporto mmWave 5G negli Stati Uniti, funzione non presente su C1 e C1X.
12) Fotocamera: sensore stacked e apertura variabile
Per la parte fotografica, i rumor indicano due cambiamenti chiave:
- Sensore d’immagine a tre strati sviluppato da Samsung, con approccio “stacked” per migliorare reattività, ridurre il rumore e aumentare il dynamic range.
- Apertura variabile sulla fotocamera principale da 48 MP (Fusion): un sistema che regola fisicamente l’apertura per gestire meglio luce e profondità di campo, con un controllo più simile a quello di una DSLR rispetto all’apertura fissa ƒ/1.78 dei modelli precedenti.
Bonus: iOS 27 e Siri più “AI-first”
iPhone 18 Pro dovrebbe arrivare con iOS 27, che porta un aggiornamento importante di Siri: versione più conversazionale con consapevolezza sullo schermo, contesto personale e capacità di recuperare risposte aggiornate dal web. Siri AI avrebbe anche un’app dedicata per rivedere conversazioni passate, modalità Visual Intelligence estesa e strumenti di scrittura integrati in email, messaggi e documenti. La dotazione di RAM attesa è di 12 GB, per supportare l’intero set di funzioni legate a Siri AI e Apple Intelligence.
In sintesi, se il tuo obiettivo è massimizzare autonomia, efficienza e potenza, con un salto anche sul fronte fotografico e dell’esperienza Siri, iPhone 18 Pro sembra un upgrade che vale la pena aspettare.

