Craig Federighi, in un intervento dedicato al futuro dell’intelligenza artificiale in ambito Apple, ha ribadito un punto chiave: Siri non sarà pensato come una “AI girlfriend”.
La dichiarazione mette un confine netto tra l’idea di un assistente conversazionale con funzioni di intrattenimento o relazione e l’approccio di Apple, orientato a un utilizzo pratico e quotidiano della tecnologia.
Un confine tra assistenza e “relazioni”
Nel contesto dell’evoluzione dell’AI, la domanda su come debbano essere progettati gli assistenti digitali è sempre più centrale. Federighi ha indicato che Siri non seguirà la strada di un’esperienza focalizzata su dinamiche sentimentali o di tipo “girlfriend”.
Che cosa significa per gli utenti
- Siri resta un assistente: l’obiettivo è supportare l’utente nelle attività e nelle interazioni quotidiane.
- Niente impostazione “romantica”: l’assistente non verrà posizionato come un partner virtuale.
- Chiarezza sul perimetro dell’AI: Apple definisce limiti precisi su come l’intelligenza artificiale può essere impiegata.

