OpenAI ha portato il suo agente di coding Codex nell’app mobile di ChatGPT, offrendo agli utenti iPhone e Android l’accesso remoto alle sessioni Codex in esecuzione su un Mac.
Secondo OpenAI, l’integrazione permette di “restare aggiornati da qualsiasi luogo” mentre Codex lavora su laptop, devbox o ambienti remoti.
Come funziona l’integrazione su iPhone e Android
Codex resta una app standalone su Mac, ma l’accesso da mobile è integrato nell’app ChatGPT esistente. La configurazione è descritta come semplice:
- aggiornare l’app Codex su Mac e l’app ChatGPT su mobile;
- selezionare la nuova sezione “Codex mobile” nell’interfaccia dell’app Codex su Mac;
- scansionare il QR code mostrato con il telefono.
Una volta connessi, l’app mobile carica lo stato live dal Mac su cui Codex è in esecuzione. Gli utenti possono riprendere chat o progetti attivi dal desktop, ricevere notifiche quando Codex termina un’attività o richiede input, e avviare nuovi task inviando messaggi dal telefono.
Cosa si può fare dall’app ChatGPT
Dall’app ChatGPT, gli utenti possono:
- rivedere gli output;
- approvare comandi;
- passare tra modelli;
- aggiungere nuovi prompt su thread attivi.
OpenAI specifica che file, credenziali e permessi restano sul computer su cui Codex opera, mentre screenshot, output del terminale, diff, risultati dei test e richieste di approvazione vengono inviati al telefono in tempo reale.
Inoltre, OpenAI avverte che Codex accederà a file, app e browser del desktop per completare le attività inviate da mobile, e invita a collegare solo dispositivi di proprietà e fidati.
Disponibilità e sviluppi
La novità arriva dopo il lancio recente di una estensione Codex per Chrome, che consente all’agente di lavorare direttamente nel browser per testare app web e recuperare contesto tra schede.
OpenAI indica anche che il supporto per l’accesso remoto a Codex su Windows arriverà presto.
Fonti
MacRumors.com: OpenAI Brings Codex Remote Access to ChatGPT Mobile App

