OpenAI si prepara a lanciare il suo primo prodotto hardware: un smart speaker portatile senza display, pensato per vivere in casa e interagire con l’utente in modo sempre più personale. Il dispositivo, descritto come un “compagno” AI, sarebbe alimentato da ChatGPT e progettato per controllare accessori smart home, rispondere a domande, riprodurre contenuti e gestire messaggi.
Un assistente AI per la casa, con apprendimento nel tempo
La proposta di OpenAI punta a un’interazione più “umana”: il dispositivo avrebbe una personalità e la capacità di connettersi con gli utenti su un piano più naturale. L’obiettivo è diventare progressivamente più proattivo e personalizzato, imparando nel tempo abitudini e preferenze dell’utilizzatore tramite GPT-Live per la comunicazione.
Movimenti meccanici e una camera per comprendere l’ambiente
Tra le caratteristiche descritte, il dispositivo includerebbe elementi meccanici in grado di muoversi autonomamente, per creare una sensazione di “presenza” e vitalità. In più, sarebbe dotato di una camera per comprendere l’ambiente in cui si trova l’utente.
Portabilità e batteria ricaricabile
Lo smart speaker sarebbe progettato per essere trasportato da una stanza all’altra, grazie a una batteria ricaricabile. L’assenza di uno schermo lo rende un dispositivo focalizzato sull’interazione vocale e contestuale, con l’AI che guida le attività e risponde alle richieste.
Disputa legale con Apple e possibile impatto sui tempi
Il progetto sarebbe anche al centro di una nuova controversia legale con Apple. Apple accusa OpenAI di aver utilizzato segreti commerciali per sviluppare il dispositivo, includendo l’accesso a una tecnica proprietaria di finitura del metallo. Apple avrebbe chiesto al tribunale un provvedimento che, se concesso, potrebbe impedire a OpenAI di rilasciare hardware.
In parallelo, alcune informazioni sul progetto indicano che il dispositivo sarebbe diverso da quanto Apple offre oggi e che sarebbe improbabile che violi i segreti commerciali contestati.
Quando potrebbe arrivare
Le prime indiscrezioni indicavano un possibile arrivo già nel 2026, ma le tempistiche sarebbero state riviste: il lancio sarebbe ora atteso nel 2027. OpenAI potrebbe anche presentare il prodotto prima, nel corso del 2026, ma l’esito della causa potrebbe influenzare ulteriormente la pianificazione.

