Apple sarebbe pronta a fare un ulteriore salto tecnologico sui chip dei suoi iPhone di fascia alta: nel 2028, alcuni modelli iPhone adotterebbero chip A22 Pro realizzati con processo a 1,4 nanometri, dopo il passaggio alla generazione 2 nm prevista per i modelli iPhone 18 Pro e per il primo iPhone pieghevole atteso a settembre 2026.
La roadmap dei processi: da 3 nm a 2 nm fino a 1,4 nm
Gli attuali iPhone 17 utilizzano un processo N3P a 3 nanometri. La transizione verso i 2 nm partirebbe con i chip destinati a iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e al dispositivo pieghevole previsto per settembre 2026. Anche i chip del 2027 continuerebbero a essere basati su questa generazione.
Nel 2028, invece, Apple introdurrebbe un upgrade selettivo: alcuni chip passerebbero al processo 1,4 nm per i modelli più avanzati.
TSMC in prima linea, ma Apple valuta anche Intel
Per i chip A22 Pro, TSMC sarebbe destinata a produrre la maggior parte delle unità. Apple starebbe però valutando la possibilità di coinvolgere anche Intel per una parte della produzione.
In parallelo, Apple avrebbe l’obiettivo di diversificare la supply chain. In passato, Apple ha già utilizzato chip progettati da Intel nei Mac; con un nuovo accordo, Intel realizzerebbe chip Arm-based usando progetti Apple.
Perché 1,4 nm è un passo delicato
Ogni riduzione del nodo produttivo comporta costi più elevati e capacità limitate, anche per la complessità di realizzare i chip più avanzati. Inoltre, la domanda di chip efficienti e ad alte prestazioni da parte dei produttori di server per l’AI—citati insieme a realtà come NVIDIA—tenderebbe a rendere più difficile garantire disponibilità per i dispositivi consumer.
Durante l’ultimo call sugli utili, Tim Cook avrebbe indicato che i modelli iPhone 17 erano stati vincolati nel trimestre perché Apple non riusciva a ottenere abbastanza chip A19 e A19 Pro da TSMC.
Prestazioni e consumi: cosa promette il salto a 1,4 nm
TSMC avrebbe lavorato al processo 1,4 nm da diversi anni. Il nodo A14 sarebbe in grado di offrire:
- fino al 15% di miglioramento delle prestazioni rispetto ai chip su N2 a 2 nm;
- oppure prestazioni equivalenti con un risparmio energetico fino al 30%.
Intel punta a 14A per arrivare nel 2028
Intel starebbe sviluppando il nodo 14A per chip a 1,4 nm, con l’obiettivo di raggiungere la produzione nel 2028. Le indiscrezioni suggeriscono anche che Intel potrebbe realizzare chip non-Pro per iPhone in quella finestra temporale.
