Apple, in occasione delle consuete anteprime primaverili sulle novità di accessibilità, ha mostrato un aggiornamento per Voice Control su iPhone e iPad. La novità riguarda il supporto al linguaggio naturale e arriva tramite Apple Intelligence, con l’obiettivo di rendere l’interazione “più intuitiva”.
Voice Control: comandi con linguaggio naturale
Secondo quanto presentato da Apple, gli utenti potranno descrivere pulsanti e controlli a schermo usando frasi in linguaggio naturale, senza dover ricordare etichette, numeri o descrizioni precise come avveniva in precedenza.
Tra gli esempi citati da Apple ci sono richieste del tipo “tap the guide about best restaurants” in Apple Maps e “tap the purple folder” nell’app Files.
Disponibilità iniziale e lingue supportate
La funzione basata su Apple Intelligence sarà disponibile inizialmente in inglese negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Australia. Apple non indica, nel materiale fornito, un calendario di espansione verso altre lingue o mercati.
Indizi su un Siri più personalizzato
Il passaggio di Voice Control verso un’interazione più naturale viene letto come un segnale dell’evoluzione di Siri. Apple aveva già annunciato a WWDC 2024 un assistente più “personalizzato”, con consapevolezza a schermo e capacità di comprendere il linguaggio naturale per svolgere azioni.
Nel materiale citato compare anche un esempio di utilizzo di Siri basato su informazioni recuperate da Mail e Messages, relativo ai piani di viaggio e pranzo di una persona. Vengono inoltre menzionate funzionalità riportate in seguito, come commentare un post su Instagram o aggiungere articoli a un carrello durante la navigazione in un’app di shopping.
Quando arrivano le novità: iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27
Le nuove funzioni vengono collegate alle prossime versioni principali dei sistemi Apple: iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27. Apple dovrebbe presentare questi aggiornamenti il 8 giugno e la disponibilità pubblica è attesa in settembre.
In precedenza, nel marzo 2025, Apple aveva comunicato un rinvio di alcune capacità a una fase successiva dell’anno.
Requisiti hardware indicati
Per l’uso della versione più avanzata di Siri e delle funzioni collegate, Apple indica requisiti che, nel materiale fornito, includono: iPhone 15 Pro o modelli successivi, un Mac con chip M1 o più recente e un iPad con chip A17 Pro o M1 o più recente.
Con l’upgrade di Voice Control basato su Apple Intelligence, l’accessibilità su iPhone e iPad punta quindi a ridurre la necessità di memorizzare comandi specifici, spostando l’interazione verso richieste più naturali e contestuali.

