macOS 27 Golden Gate segna la fine di un capitolo storico per la condivisione file Apple: nel primo beta per sviluppatori non è presente alcun client AFP. La rimozione del supporto AFP comporta, di fatto, la perdita della compatibilità di Time Machine con le Apple Time Capsule, che fino ad oggi si basavano su protocolli legacy.
Perché Time Capsule smette di funzionare con macOS 27
Le Time Capsule (tutti i modelli) dipendono da AFP e SMBv1. AFP, introdotto da Apple nel 1988 come protocollo nativo per la condivisione file su Macintosh, ha attraversato decenni di evoluzione dell’ecosistema Apple. Nel tempo, però, il baricentro si è spostato: SMB è diventato il protocollo principale con OS X 10.9 Mavericks (2013) e la possibilità di avviare un server AFP è stata rimossa in macOS 11 Big Sur (2020).
Con macOS 27, oltre alla scomparsa del client AFP, entrano in gioco anche requisiti più stringenti per Time Machine:
- SMBv2 o SMBv3 diventano necessari da macOS 27 in avanti, escludendo le Time Capsule nella configurazione originale.
- macOS 27 impone requisiti di sicurezza di rete più severi, includendo TLS 1.2 come minimo, soglia che l’hardware Time Capsule non può soddisfare.
Un workaround dalla community: TimeCapsuleSMB
Per chi possiede una Time Capsule e non vuole migrare subito, arriva un progetto della community: TimeCapsuleSMB, creato da James Chang, ingegnere presso Microsoft. L’approccio non sostituisce il firmware Apple, ma installa direttamente una versione moderna di Samba sul dispositivo.
In pratica, la Time Capsule esegue un server Samba 4.24.3, si annuncia tramite Bonjour e accetta connessioni SMB3 autenticate. Questo consente di raggiungere la destinazione di backup tramite un URL SMB standard in Finder, invece di affidarsi allo stack legacy legato ad AFP.
Limiti importanti: riavvii e catena di backup
Non tutte le Time Capsule gestiscono allo stesso modo l’avvio del servizio Samba dopo un riavvio:
- Solo il modello tower di quinta generazione (2013) auto-riavvia il server Samba dopo un reboot.
- I modelli precedenti richiedono un comando di attivazione manuale ogni volta che il dispositivo perde alimentazione, con il rischio che i backup possano interrompersi senza avvisi evidenti.
Inoltre, passando a SMB tramite TimeCapsuleSMB, Time Machine avvia una nuova catena di backup: la destinazione viene trattata come un nuovo inizio. Non risultano test pubblicati di ripristino a lungo termine, quindi è consigliabile predisporre una seconda destinazione per ridurre i rischi.
Tempistiche e compatibilità
macOS 27 Golden Gate è attualmente in developer beta. È previsto un public beta a luglio e un rilascio generale a settembre. La compatibilità riguarda solo i Mac con Apple silicon: chi usa ancora un Mac Intel e resta su macOS 26 può continuare a usare Time Capsule per il momento.
Per chi invece aggiorna su Apple silicon, la scelta diventa operativa: serve una destinazione di backup conforme, che può essere un NAS moderno, un drive esterno oppure una Time Capsule “patchata” con TimeCapsuleSMB.

