Un set di benchmark pubblicati da ingegneri Microsoft suggerisce che, su iOS, un browser basato su Chromium con un proprio motore di rendering possa ottenere prestazioni sensibilmente superiori rispetto a Safari. Il confronto, effettuato su iOS 26.5.1, mostra un vantaggio vicino al 30% nel test Speedometer 3.1 e miglioramenti anche su carichi JavaScript e rendering grafico.
Il confronto: Edge prototipico contro Safari su iOS
Kyle Pflug, group product manager per la piattaforma Edge Web Platform, ha condiviso i risultati di un research prototype di Edge costruito usando il framework BrowserEngineKit di Apple. Il prototipo, basato su Blink, è stato confrontato con Safari su iOS 26.5.1.
- Speedometer 3.1: 49,27 contro 38,3, con un miglioramento del 28,6%
- JetStream 3 (JavaScript): 306,35 contro 270,9, pari a +13,1%
- MotionMark 1.3.1 (rendering): 4.773,52 contro 4.673,68, pari a +2,1%
Pflug ha precisato che si tratta di risultati preliminari: non un prodotto finale e non misurazioni in condizioni di laboratorio, ma dati raccolti sul proprio dispositivo.
Perché il tema è WebKit: regole e vincoli su iOS
Su iPhone, Apple richiede che tutti i browser utilizzino WebKit, l’engine che alimenta Safari. In pratica, browser come Chrome e Firefox risultano “ri-etichettati” come istanze di Safari, con differenze soprattutto lato interfaccia e integrazioni, mentre il motore di rendering resta WebKit.
La situazione è stata oggetto di cambiamenti normativi con il Digital Markets Act, che a marzo 2024 ha introdotto l’obbligo di consentire motori alternativi tramite BrowserEngineKit. Tuttavia, a oltre due anni dall’entrata in vigore della misura, nessun browser maker avrebbe ancora rilasciato un motore alternativo su iOS.
Le aziende indicano barriere tecniche e un ulteriore vincolo: pubblicare un browser con un motore diverso richiederebbe un’app separata rispetto a quella già basata su WebKit.
Impatto sul mercato: prestazioni e dipendenza dal modello app
Le conclusioni dei benchmark vengono lette da alcune organizzazioni come un possibile costo per gli utenti, legato alla limitazione dei motori di browser su iOS. L’argomento è che restringere le opzioni del motore possa influire su ciò che il web mobile riesce a offrire e, di conseguenza, mantenere più aziende orientate verso app native e regole dell’App Store.
In questo contesto, viene chiesto alla Commissione europea di avviare un procedimento per definire in modo puntuale come Apple debba rimuovere gli ostacoli all’uso di motori alternativi.

