Apple ha interrotto la convalida di diverse versioni di iOS per una selezione di iPhone e iPad più datati, bloccando di fatto i percorsi di reinstallazione o downgrade di quei firmware. Il cambiamento riguarda in particolare la firma del baseband, il software a basso livello che gestisce il modem cellulare: quando quella componente non viene più firmata, il sistema non consente più l’installazione o il ripristino delle build interessate.
In pratica, una volta che una versione risulta non firmata, non è più possibile ripristinarla o installarla tramite strumenti come Finder o iTunes. Il dispositivo può continuare a funzionare normalmente se è già in esecuzione con la versione attuale, ma viene meno la possibilità di ricorrere a un’installazione “pulita” nel caso in cui quel firmware dovesse rompersi.
Quali versioni e quali modelli restano fuori
Le versioni coinvolte coprono un arco che va da iOS 6 fino a iOS 10. L’elenco dei dispositivi e delle release per cui non è più possibile procedere con restore o downgrade include:
- iPhone 4 (CDMA): iOS 7.1.2 (installazioni IPSW)
- iPhone 4S: iOS 6.1.3 e iOS 8.4.1 (installazioni OTA), oltre a iOS 9.3.5 e iOS 9.3.6 (installazioni IPSW)
- iPhone 5 (GSM e CDMA): iOS 8.4.1 (installazioni OTA), oltre a iOS 10.3.3 e iOS 10.3.4 (installazioni IPSW)
- iPhone 5c (GSM e CDMA): iOS 10.3.3 (installazioni IPSW)
- iPad 2 (Wi‑Fi + 3G, CDMA): iOS 6.1.3 e iOS 8.4.1 (installazioni OTA), oltre a iOS 9.3.5 e iOS 9.3.6 (installazioni IPSW)
- iPad 3ª generazione (GSM e CDMA): iOS 8.4.1 (installazioni OTA), oltre a iOS 9.3.5 e iOS 9.3.6 (installazioni IPSW)
- iPad 4ª generazione (Wi‑Fi + Cellular): iOS 8.4.1 (installazioni OTA), oltre a iOS 10.3.3 e iOS 10.3.4 (installazioni IPSW)
- iPad mini (Wi‑Fi + Cellular): iOS 8.4.1 (installazioni OTA), oltre a iOS 9.3.5 e iOS 9.3.6 (installazioni IPSW)
Perché il blocco colpisce soprattutto i modelli cellulari
Il punto chiave è che tutti i dispositivi coinvolti sono varianti con connettività cellulare. I modelli Wi‑Fi-only non risultano interessati: non avendo un modem cellulare, non c’è un baseband da firmare.
La versione più “vecchia” tra quelle citate è iOS 7.1.2 per l’iPhone 4 CDMA, mentre le più recenti sono iOS 10.3.3 e iOS 10.3.4 per iPhone 5 e iPad di quarta generazione. Va anche ricordato che, all’epoca, Apple non aveva ancora separato iOS e iPadOS: quelle release per iPad erano quindi iOS.
Si chiude anche la “via di ritorno” di iOS 8.4.1
Un caso particolarmente rilevante riguarda iOS 8.4.1 nella sua variante OTA. In passato, quella build era rimasta firmata anche per fungere da passaggio intermedio verso iOS 9: per alcuni dispositivi, passare da iOS 8.4.1 era parte del percorso. Inoltre, la stessa firma permetteva un ritorno indietro.
Con la nuova interruzione, questo fallback scompare per quasi tutti i modelli della lista, dall’iPhone 4S fino all’iPhone 5. Di conseguenza, chi conserva hardware datato perde un’opzione utile per test di compatibilità, verifica di app o preservazione del software tramite reinstallazione.
Impatto limitato, ma rilevante per chi usa ancora quei dispositivi
Il cambiamento è raro perché riguarda build molto datate: tocca una porzione piccola di utenti nel 2026, dato che i dispositivi elencati hanno più di dieci anni. Tuttavia, per chi possiede ancora quei modelli cellulari, la conseguenza pratica è chiara: non resta più una strada ufficiale per ripristinare o tornare indietro a quelle versioni specifiche.

