Apple sta lavorando a un ridisegno di Siri per iOS 27, con l’obiettivo di supportare nuove funzioni legate all’intelligenza artificiale e a conversazioni in stile chatbot. Tra le novità emergono un nuovo schema grafico, un’app dedicata e un’integrazione con la Dynamic Island dell’iPhone.
Indizi dal materiale promozionale di WWDC
Le scelte di design che Apple sta testando per Siri sarebbero collegate anche ai contenuti visivi usati per la WWDC. Secondo quanto indicato nel pezzo, i colori presenti nel logo della WWDC sul sito Apple coincidono con quelli che verrebbero impiegati per animazioni e campi di input di Siri in iOS 27.
Nel materiale WWDC compare l’icona del “Swift bird” in bianco su sfondo nero, con accenti in rosa, blu scuro, viola e arancione. La palette richiamerebbe l’attuale animazione di Siri attorno allo schermo, ma con tonalità più morbide e meno saturate.
Interfaccia Siri in modalità scura
Apple starebbe testando un’interfaccia Siri basata su colori scuri, senza una modalità “light” disponibile per ora. Diversi elementi dell’interfaccia avrebbero uno sfondo scuro e un cursore che lampeggia con le stesse tonalità previste per animazioni e input.
La scelta di un look completamente scuro sembra quindi parte integrante del ripensamento complessivo dell’assistente, non solo un aggiornamento estetico.
App dedicata e stile “chat”
Tra le novità indicate c’è la creazione di una app dedicata per Siri, pensata per conversazioni continue in stile chatbot. L’app, secondo le informazioni disponibili, avrebbe un’impostazione simile alle applicazioni chatbot esistenti, ma con un’estetica più vicina a quella di Messages.
Quando Siri viene attivato, è previsto un’animazione a forma di pillola nella Dynamic Island, accompagnata da un’etichetta luminosa “searching” mentre l’assistente risponde a una richiesta. I risultati verrebbero mostrati in un pannello traslucido: trascinando verso il basso il pannello si aprirebbe l’interfaccia della conversazione.
Ricerca di sistema con barra “Search” o “Ask”
Un altro elemento descritto riguarda l’attivazione di una ricerca di sistema: scorrendo verso il basso dalla parte alta e centrale dello schermo, verrebbe richiamata una schermata con una barra Search o Ask. Da qui l’utente potrebbe digitare o parlare le domande da inviare a Siri.
Questa funzione si inserisce nel riposizionamento di Siri come strumento più “universale” per interrogare il dispositivo, non limitato al solo comando vocale.
Più capacità grazie ai modelli Gemini
Apple avrebbe in programma un overhaul completo di Siri, con un salto di funzionalità rispetto al passato. Nel testo si parla anche dell’adozione di modelli Gemini di Google come supporto per Siri, dopo che i modelli AI interni non avrebbero soddisfatto le aspettative.
Con Gemini come base, Apple dovrebbe riuscire a offrire un set di funzioni più ampio, in linea con molte delle capacità già presenti in soluzioni basate su AI.
iOS 27 dovrebbe essere presentato durante il keynote di WWDC 2026, previsto per il 8 giugno.

